Giorgio Pitzalis

Il cibo e le reazioni rabbiose

Atrani (Sa)

Si sa che il cibo che consumiamo influisce sulla nostra salute e sui livelli di energia, ma potrebbe influire anche sulle nostre relazioni? Uno studio suggerisce che i livelli glicemici bassi potrebbero accrescere la rabbia e l’aggressività tra i coniugi.

Alcuni team presso la Ohio State University, Columbus, l’Università del Kentucky e l’Università del North Carolina hanno reclutato 107 coppie sposate e le hanno equipaggiate con misuratori di glicemia, bamboline vudù e 51 spilli, per registrare i loro livelli di glucosio e di rabbia nel tempo.

La rivista Science riferisce che per 21 giorni le coppie hanno usato i dispositivi per misurare i loro livelli glicemici ogni mattina prima di colazione e ogni sera prima di andare a letto. Hanno inoltre valutato quanto erano arrabbiati con il proprio coniuge alla fine di ogni giornata, registrando quanti dei 51 spilli avevano conficcato nelle loro bamboline vudù appena prima di andare a letto. Infine, dopo 21 giorni, i loro livelli di aggressività sono stati testati in laboratorio.

Live Science descrive le attività di laboratorio. “Nella seconda parte dell’esperimento, i partecipanti hanno gareggiato contro i propri coniugi, ovvero, vinceva il coniuge che premeva più velocemente un pulsante quando un quadrato diventava rosso sullo schermo. Ogni volta che vincevano, i partecipanti potevano far ascoltare al proprio coniuge dei rumori mediante delle cuffie”. Questi rumori sgradevoli includevano delle unghie che graffiano una lavagna, le sirene di un’ambulanza e il trapano di un dentista.

Lo studio ha rivelato che sia a casa, sia in laboratorio, i coniugi con i livelli più bassi di glucosio alla sera mostravano più rabbia e aggressività verso il loro partner. In realtà – riferisce Live Science – i partecipanti allo studio con i livelli di glicemia più bassi, conficcavano più del doppio di spilli nelle bamboline vudù rispetto ai soggetti con i livelli glicemici più alti.

Perché avviene questo? Nel riepilogo dello studio, pubblicato online su PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences), si legge: “L’autocontrollo degli impulsi aggressivi richiede energia, e gran parte di questa energia è fornita dal glucosio ricavato dal cibo che mangiamo”.

Tuttavia, per molti della comunità scientifica, queste scoperte non sono necessariamente una straordinaria novità. Una precedente ricerca aveva già individuato questo collegamento tra glicemia bassa e scarso autocontrollo. La rivista Science cita lo psicologo David Benton della Swansea University, nel Regno Unito, il quale osserva che la scoperta “non è particolarmente sorprendente”. Egli aggiunge: “Effettuare una singola misurazione di una risposta dinamica, in momenti differenti e in persone differenti, ci dirà molto poco”.

Sorprendente o no, l’autore dello studio Brad Bushman ha concluso la sua ricerca con alcuni consigli coniugali di base per i lettori di Live Science. “Se state per affrontare una discussione potenzialmente animata, assicuratevi di non arrivarci affamati, perché le persone affamate sono spesso persone arrabbiate”.

Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS)

http://www.pnas.org/content/early/2014/04/09/1400619111